2005-01-17

Qualche avvertenza circa la cura di dispositivi e supporti di memorizzazione

Avvertenze generali

  1. Installare il proprio computer in un ambiente sicuro: asciutto, fresco, senza polvere, lontano dalle zone di passaggio di mezzi o persone. Nel caso di un server, valutare l'acquisto di un armadio modulare/rack.
  2. Effettuare regolarmente copie di backup è il sistema più valido per tutelarsi contro la perdita di dati. La frequenza minima è di una copia a settimana (assicurandosi di copiare i dati corretti). È consigliabile conservare le copie in un luogo diverso da quello del computer.
  3. Utilizzare un gruppo di continuità (UPS). Nel caso di un fulmine o di sbalzi di tensione, un UPS protegge il computer da sovraccarichi; inoltre, grazie alle batterie, offre il tempo necessario per registrare i dati se viene a mancare la corrente. Se un UPS non è una soluzione economicamente accettabile, si può ripiegare su una ciabatta con protezione per sovratensioni.
  4. Installare un programma antivirus ed aggiornarlo regolarmente ed eseguire regolarmente. I virus sono fra i peggiori nemici del tuo computer.
  5. Prestare attenzione a rumori "particolari". Se durante la lettura/scrittura da dispositivi di memorizzazione si avvertono strani rumori, spegnere il computer e rivolgersi ad un centro di assistenza tecnica.

Come aver cura del proprio hard disk

Sebbene l'importanza di questo dispositivo sia ovvia e le cause di possibile danneggiamento numerose, molti utenti ne trascurano completamente la cura.
  1. Proteggere il disco rigido da colpi e vibrazioni. Spesso, durante l'installazione, lo spostamento o la riconfigurazione, il disco subisce colpi di vario genere.
  2. Utilizzare apparati antivibrazione e di raffreddamento passivo / attivo. Gli hard-disk più recenti hanno piatti caratterizzati da una velocità pari o superiore alle 7200 rotazioni per minuto (RPM) ed il calore generato, talvolta associato a quello di altri dispositivi stipati in un cabinet di dimensioni limitate, può costituire un problema grave.
  3. Prestar attenzione alle cariche statiche. L'elettricità statica è un nemico invisibile e spesso sottovalutato, ma in grado di danneggiare chip e transistor. Toccando un hard disk è facile scaricare questo accumulo di carica ed è quindi necessario adottare misure precauzionali.
  4. Climatizzare la stanza in cui si installano i computer. Gli hard-disk possono presentare malfunzionamenti ad intermittenza o crash totali se utilizzati in condizioni di temperatura, umidità od altitudine fuori dai parametri operativi.
  5. Eseguire controlli periodici. Sono disponibili software in grado di eseguire test diagnostici per rilevare possibili problemi.
  6. Effettuare copie di backup prima di spostare il computer in una diversa posizione / ubicazione.
  7. Attivare la funzionalità SMART nel BIOS (se disponibile).

Come aver cura delle cassette di backup

Ancor oggi rappresentano, specie nel caso di grandi archivi, una delle soluzioni più economiche per il backup. Non basta, comunque, acquistare drive e cartucce per essere certi che, in caso di disastro, i dati siano al sicuro.
  1. Mantenere le cassette nella loro scatola fino al momento di utilizzarle. È inutile esporre prematuramente il nastro magnetico a polvere, umidità e luce del sole.
  2. Non tentare di inserire una cassetta che si presenta danneggiata: oltre a peggiorare la situazione, è possibile compromettere l'integrità dell'intero sistema.
  3. Conservare le cassette in modo appropriato. È importante utilizzare la custodia originale e conservarle "dritte" in modo da prevenire riavvolgimenti scorretti del nastro e proteggerle il più possibile dalla luce.
  4. Prestare attenzione alla temperatura. Il calore eccessivo può deformare la plastica utilizzata per le cassette, causandone vari tipi di danneggiamento.
  5. Evitare campi magnetici. Casse acustiche, microonde, cellulari, testine di stampa possono cancellare il contenuto di un nastro magnetico.
  6. Predisporre un sistema di comparazione dei file in modo da assicurarsi che le informazioni su nastro siano identiche a quelle primarie. Quando il software segnalerà problemi sarà opportuno sostituire il supporto di memorizzazione.

Cosa fare in caso di problemi


  • Non farsi prendere dal panico. Non bisogna mai considerare irrecuperabili i dati.
  • Non utilizzare software di recupero dati se si sospetta che il dispositivo sia fisicamente danneggiato. Utilizzare un software di "file recovery" su un hard-disk con un danno meccanico, potrebbe compromettere la possibilità di recuperare i dati.
  • Le "undelete utility" possono rimediare alle disattenzioni. Questi programmi vanno usati immediatamente, visto che il sistema operativo potrebbe scrivere nuovi dati "sopra" i file cancellati. Per gli utenti di Windows… controllare il cestino: se non è vuoto tutti i file che contiene possono certamente essere ripristinati.
  • Non pulire od utilizzare dispositivi danneggiati da calamità naturali, si corre il serio rischio di peggiorarne notevolmente la condizione; rivolgersi subito ad un centro specializzato.
  • In caso di furto di dati rivolgersi ad un professionista di sicurezza informatica. La cancellazione intenzionale di dati, la duplicazione ed il furto sono minacce che si realizzano sempre più di frequente.


La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
Marco Tullio Cicerone