2025-03-24

TOR o VPN? Alcuni aspetti in comune ed importanti differenze

TOR (The Onion Router) e le VPN (Virtual Private Network) rispondono all'esigenza di navigare in modo anonimo e sicuro, ma lo fanno con approcci diversi. Entrambe nascondono l'indirizzo IP e proteggono i dati, ma la scelta tra le due dipende dall'uso specifico e dal livello di anonimato desiderato.

Come funziona TOR

TOR è stato sviluppato negli anni ’90 per garantire comunicazioni anonime su Internet. Utilizza una rete decentralizzata di nodi volontari, attraverso i quali i dati rimbalzano in modo crittografato prima di raggiungere la destinazione. Questo sistema a più livelli (da cui il nome onion) impedisce di tracciare l'origine della connessione, garantendo un anonimato elevato.

🔹 Vantaggi:

  • massimo anonimato, perché la rete TOR non registra i dati di navigazione;
  • gratuito e open-source;
  • accesso al Dark Web (.onion).

🔹 Svantaggi:

  • velocità ridotta (eufemismo!) a causa dei molteplici passaggi crittografici;
  • protezione della sola navigazione via browser, non l'intero traffico del dispositivo.

Come funzionano le VPN

Le VPN instradano la connessione attraverso un server remoto e applicano un protocollo di crittografia. Sono generalmente servizi a pagamento e dipendono dal provider, che può (o meno) garantire una policy "no log".

🔹 Vantaggi:

  • velocità elevata, compatibile con streaming e download;
  • protegge tutto il traffico del dispositivo, non solo il browser;
  • permette di selezionare la posizione geografica del server, utile per aggirare blocchi geografici.

🔹 Svantaggi:

  • la sicurezza dipende dalla trasparenza del provider. Se non è affidabile, può registrare e rivendere i dati;
  • non garantisce anonimato assoluto come TOR.

Software e compatibilità

Tor Browser (basato su Firefox) è il modo consigliato per usare TOR ed integra protezioni contro il fingerprinting. Non è disponibile per iOS. Le VPN richiedono invece un'applicazione dedicata.

Nota finale

L'anonimato dipende più dalle abitudini che dalla tecnologia: cambiare IP con una VPN non basta se si lasciano comunque informazioni identificabili online (nomi, preferenze, account collegati).