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2026-09-23

Procedura di rinnovo ambiente Entratel

  1. Controllare, innanzitutto, di avere i dati necessari. Servono il numero della busta Entratel, il PIN di revoca scelto quando fu creato l'ambiente attuale e, per la successiva generazione, il pincode Entratel.
    Accedendo con SPID/CIE/CNS, l'Agenzia indica che il pincode e le altre credenziali possono essere recuperati da Profilo utente → Credenziali di sicurezza → Prelievo pincode/credenziali.
  2. Revocare il vecchio ambiente. Accedere all'area riservata Entratel ed andare in Profilo utente → Credenziali di sicurezza → Gestione certificati → Ripristino dell'ambiente di sicurezza.
    Inserire numero busta e PIN di revoca. Questa è l'operazione che rende possibile generare i nuovi certificati. Se si sta operando come incaricato, bisogna prima cambiare l'utenza di lavoro e selezionare il codice fiscale del soggetto incaricante.
  3. Aprire Desktop Telematico → Entratel. Prima della generazione controllare in File → Impostazioni → Applicazioni → Entratel che sia configurato correttamente il percorso dell'ambiente di sicurezza, cioè la cartella nella quale saranno conservate le nuove chiavi. È possibile utilizzare anche un dispositivo rimovibile.
  4. Selezionare Entratel → Sicurezza → Imposta ambiente → Genera ambiente. La procedura guidata richiede pincode, codice fiscale, progressivo sede, un nuovo PIN di revoca ed una password di protezione dell'ambiente. Per la sede principale il progressivo è normalmente 000.
  5. Sceglire e conservare con particolare attenzione il nuovo PIN di revoca. È proprio questo codice che consentirà, fra tre anni o in caso di problemi, di revocare nuovamente l'ambiente senza recarsi all'Agenzia.
  6. Proseguire con . Desktop Telematico presenta un riepilogo: l'Agenzia consiglia esplicitamente di stamparlo/conservarlo in luogo sicuro, soprattutto perché contiene le informazioni necessarie per un futuro ripristino.
  7. Nella fase successiva inserire le credenziali Entratel necessarie alla trasmissione. Se si sta generando l'ambiente per l'utenza con cui si opera direttamente selezionare invio da effettuare per proprio conto (altrimenti invio da effettuare per conto di un altro soggetto, indicando codice fiscale e progressivo sede dell'incaricante).
  8. Continuare con . Normalmente Desktop Telematico fa tutto automaticamente: crea e trasmette il file di richiesta REQ.CCC, riceve CERTIF.IN e importa i nuovi certificati nell'ambiente di sicurezza. Alla fine, nella cartella dell'ambiente devono comparire almeno UTEF.P12 (chiavi di firma), UTEC.P12 (chiavi di cifratura) e UTENTE.KS (keystore contenente entrambe). Il messaggio "I certificati sono stati importati con successo" indica il completamento della procedura.
  9. Come verifica finale, usare Entratel → Sicurezza → Visualizza certificati. Conviene controllare sia la nuova data di scadenza, sia che i certificati rispettino gli standard attuali. L'Agenzia richiede, tra l'altro, chiavi RSA da 4096 bit per la cifratura; Desktop Telematico consente di verificarlo entrando nel dettaglio del certificato.

Riferimenti Guida rapida - Generazione ambiente di sicurezza utenti Entratel.

2024-10-17

Desktop Telematico / Entratel - Problemi di installazione con Windows 11


Quando si installa Desktop Telematico su Windows 11 è importante scaricare il file specifico per Windows 11, presente sul sito dall'Agenzia delle Entrate (https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/Desktop.jsp).

Altrettanto importante è installare l'ultima versione di JDK (ad oggi 22.0.x) non del solo runtime environment (JRE) .

L'ambiente di sviluppo Java (JDK) è reperibile all'indirizzo: https://www.oracle.com/java/technologies/javase/jdk22-archive-downloads.html.

Un indizio in questo senso viene anche dall'utility per l'installazione offerta sul sito AdE che contiene il comando:


Start DesktopTelematico_win32_120_11.exe LAX_VM "%ProgramFiles%\Java\jdk-11\bin\java.exe" -i GUI

(notare la porzione di path`\jdk-11\`)

A questo proposito, se doveste aver bisogno dell'utility, non dimenticate di modificare il path in modo che corrisponda alla versione di JDK installata.