Visualizzazione post con etichetta shell. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta shell. Mostra tutti i post

2026-06-22

Eliminare file corrotti su Linux

In caso di file con nomi non validi presenti in cartelle protette (come `/usr/local/bin`), l'interfaccia grafica (GUI) spesso fallisce.

La soluzione più rapida ed efficace consiste nell'utilizzare il terminale per identificare ed eliminare il file tramite il suo inode (l'ID di sistema), ignorando il nome corrotto.

Procedura con privilegi di amministratore:

  • identificare l'inode:

    cd /usr/local/bin
    ls -li

    (annotare il numero identificativo nella prima colonna, ad esempio `1234567`);
  • rimuovere il file:

    sudo find . -inum 1234567 -delete

    Il file viene rimosso in modo sicuro senza interferire con gli altri elementi della directory.

2026-06-08

Git diff, Emacs ed un piccolo trucco Unix

Emacs è un editor potente, ma a volte non va d'accordo con le convenzioni Unix più classiche.
 
Se provate a passare l'output di `git diff` direttamente ad Emacs, tramite una pipe, vi scontrerete con il modo in cui gestisce i file.
 
Esiste però una possilità per aggirare il problema usando la process substitution di Bash e Zsh. Invece di lottare con stdin, si può far credere a Emacs di star aprendo un normale file temporaneo.
 
È veloce, evita file di appoggio ed è perfetto per attivare al volo diff-mode.
 
Trovate il dettaglio tecnico e qualche trucco per il vostro file di configurazione QUI.

2025-10-21

Winget: il package manager che mancava su Windows

Per anni gli utenti Windows hanno dovuto scaricare manualmente i file di installazione di ogni programma, cercando il sito ufficiale, cliccando `Avanti` in vari wizard e ricordandosi di aggiornare periodicamente le applicazioni. Con l'arrivo di `winget`, Microsoft ha colmato questo vuoto, offrendo un package manager nativo simile ad apt (Debian/Ubuntu) o brew (macOS).