2026-02-09

Gestione dello spazio su Windows: ottimizzare l'impronta del sistema con CompactOS

Uno dei componenti che incide maggiormente sull'occupazione del disco in ambiente Windows è la cartella di sistema. Spesso si ricorre a software di pulizia terzi per eliminare file temporanei, ma esiste una funzionalità nativa di Windows 10 e 11, chiamata CompactOS, che permette di ridurre direttamente l'ingombro dei file binari del sistema operativo tramite compressione.

Cos'è CompactOS?

CompactOS è l'evoluzione del sistema WIMBoot introdotto con Windows 8.1. A differenza della compressione NTFS standard (quella che si attiva dalle proprietà delle cartelle), CompactOS utilizza algoritmi più moderni (come LZX) per comprimere i file eseguibili e le librerie di sistema.

Il vantaggio principale è che il sistema operativo viene eseguito direttamente dai file compressi.

Sebbene questo comporti un minimo overhead sulla CPU per la decompressione "al volo", sui sistemi moderni dotati di SSD la differenza prestazionale è trascurabile, poiché il minor tempo di lettura dei dati dal disco spesso compensa il tempo di calcolo richiesto per la decompressione.


Analisi e attivazione tramite riga di comando

L'operazione si gestisce interamente tramite lo strumento compact.exe. Per procedere, è necessario aprire il prompt dei comandi con privilegi di amministratore.

Verifica dello stato. Per sapere se il sistema è già compresso o se può trarre beneficio dalla funzione, digita:

compact /compactos:query

Il sistema analizzerà lo stato attuale e informerà se la compressione è consigliata o meno.

Attivazione della compressione. Per forzare la compressione dei file di sistema, utilizza il comando:

compact /compactos:always

Il processo può durare dai 5 ai 20 minuti (ed oltre) a seconda delle prestazioni del disco e della CPU. Al termine, Windows riporterà il rapporto di compressione ottenuto (solitamente si risparmiano dai 2 ai 6 GB, ma su installazioni molto corpose il risparmio può essere superiore).

Ripristino (rollback). Qualora si riscontrassero cali di prestazioni su hardware datato, è possibile tornare allo stato originale con:

compact /compactos:never

Considerazioni tecniche

L'uso di CompactOS è particolarmente indicato per:

  • dispositivi con unità di archiviazione limitate (eMMC o piccoli SSD da 128/256 GB);
  • macchine virtuali dove il risparmio di spazio sul disco host è prioritario.
  • sistemi moderni con CPU multi-core, dove la decompressione trasparente non impatta sull'esperienza d'uso quotidiana.

È uno strumento utile per chi desidera un controllo granulare sul sistema operativo senza affidarsi a script di terze parti o ad utility "tuttofare" che spesso agiscono in modo meno trasparente.