È una tattica piuttosto irritante e sfrutta un trucco psicologico per indurre a richiamare.I giapponesi la chiamano wangiri. La sequenza tipica è:
- lo spammer ti chiama utilizzando dei software che effettuano un ping (una chiamata brevissima che viene interrotta in una frazione di secondo);
- se la tua linea è libera, ricevi l'avviso di chiamata persa / se sei al telefono, scatta il servizio del tuo operatore che invia l'SMS di notifica ("il numero +39... ti ha cercato alle ore... mentre avevi il telefono occupato").
Perché lo fanno?
Vogliono che l'input sembri istituzionale: ricevere un SMS dal proprio operatore (es. "Messaggio da TIM / Vodafone / Wind") dà una falsa sensazione di sicurezza rispetto ad una semplice chiamata persa proveniente da un numero sconosciuto; spinge a pensare: "Ah, il mio operatore mi sta avvisando che qualcuno di importante non è riuscito a trovarmi".
Ovviamente non bisogna richiamare. Spesso si tratta di numeri a tariffazione speciale o numeri utilizzati per confermare che la tua utenza è attiva, esponendoti, in futuro, ad ancora più spam.
La soluzione migliore è bloccare il numero usando la funzione integrata nello smartphone.