2026-01-24

La truffa WhatsApp "vota la ballerina" - come funziona e cosa fare

Negli ultimi mesi si è diffusa una truffa, su WhatsApp, che ha causato furti di identità digitale a migliaia di utenti. Il messaggio è quasi sempre innocuo e arriva da un contatto conosciuto:

Puoi votare una ballerina / ginnasta / figlia di un'amica in questo concorso?

Dietro a questo invito apparentemente banale si nasconde un meccanismo di furto dell'account WhatsApp basato sull'ingegneria sociale.

 

Come funziona la truffa

  • L'utente clicca su un link fraudolento;
  • il sito chiede di inserire il numero di telefono;
  • i truffatori avviano una vera procedura di accesso a WhatsApp;
  • WhatsApp invia un codice OTP ufficiale via SMS;
  • l'utente inserisce quel codice nel sito → account rubato.

Non viene installato alcun virus e WhatsApp non viene violato: l'utente viene indotto a consegnare volontariamente il codice di accesso, che equivale alle chiavi dell'account.

Cosa succede dopo il furto

Il legittimo proprietario viene disconnesso ed i truffatori scrivono a tutti i contatti usando la sua identità. In questo modo la truffa si propaga rapidamente.
In alcuni casi vengono richiesti soldi a nome della vittima; per professionisti ed aziende il danno è anche di reputazione.

Se non si interviene, la situazione peggiora rapidamente.

Cosa fare se si cade nell'inganno

Prima di tutto bisogna recuperare l'account reinstallando WhatsApp e richiedendo un nuovo codice (attendere eventuali timeout se l'account è ancora in uso). Quindi bisogna attivare rapidamente la verifica in due passaggi (PIN).

Se il truffatore non ha ancora completato il login, basta l'attivazione del PIN per proteggersi e far fallire l'attacco:

OTP corretto → richiesta PIN → BLOCCO

In ogni caso è opportuno avvisare i propri contatti perché ignorino messaggi fasulli.

Perché la verifica in due passaggi è fondamentale

La truffa funziona solo se la coppia numero di telefono + OTP è sufficiente.

Con la verifica in due passaggi attiva, anche con OTP corretto, la mancanza del PIN determina il blocco dell'accesso.

È la contromisura più efficace contro questo tipo di attacco.

Problemi comuni dopo il ripristino

Dopo il recupero dell'account alcuni utenti notano che:

  • i messaggi finiscono nell'Archivio;
  • le chat non suonano;
  • l'ordine sembra "sballato".

Non è perdita di dati, ma sono impostazioni automatiche da correggere:

  • togliere le chat dall'Archivio;
  • disattivare "Mantieni chat archiviate";
  • ripristinare le notifiche.

Un punto importante sulla sicurezza

Nessuno può "entrare" nel WhatsApp di un’altra persona per sistemarlo: né tecnici, né assistenza, né consulenti. È una tutela di sicurezza, soprattutto dopo una truffa.

Qualche dettaglio in più

  ┌──────────────┐
      Vittima
    (telefono A)
  └──────────────┘
         |
         | ① clic sul link
         ▼
  ┌──────────────────────┐
    Sito finto di voto
    (controllato dai
     truffatori)
  └──────────────────────┘
         |
         | ② inserimento del numero
         |    (+39 xxx xxx xxx)
         ▼
  ┌──────────────────────┐
    Truffatore
    (backend / bot)
  └──────────────────────┘
         |
         | ③ login WhatsApp
         |    con il numero
         ▼
  ┌──────────────────────┐
    WhatsApp
    (server ufficiale)
  └──────────────────────┘
         |
         | ④ invio OTP via SMS
         |    "Il tuo codice è 123-456"
         ▼
  ┌──────────────┐
    Vittima
    (telefono A)
  └──────────────┘
         |
         | ⑤ inserisce OTP
         |    nel sito finto
         ▼
  ┌──────────────────────┐
    Truffatore
    (riceve OTP valido)
  └──────────────────────┘
         |
         | ⑥ completa login
         ▼
  ┌──────────────────────┐
    WhatsApp
    associa account
    al telefono del
    truffatore
  └──────────────────────┘

A questo punto WhatsApp disconnette il telefono della vittima e l'account passa al truffatore.

Circa il punto ④ va notato che il contenuto dell'SMS inviato da WhatsApp, contenente il codice OTP, specifica sempre chiaramente: "non condividere questo codice con nessuno".

Tuttavia, ed è tipico di questo genere di attacco, l'avvertimento sfugge spesso alla vittima, a causa della fretta o della pressione sociale ("vota la figlia della mia amica!").