2024-06-26
Thunderbird: nessun programma di posta elettronica associato per eseguire l'azione richiesta.

Qui supponiamo che l'utente:
- si sia già assicurato che Thunderbird risulti come applicazione di posta predefinita (`Impostazioni → App → App predefinite; predefinito per `MAILTO`, `.eml`, `.mailto`), che l'installazione sia avvenuta correttamente e che il sistema operativo non abbia "gravi problemi interni";
- sia stato così scrupoloso da eseguire, all'interno di Thunderbird, `Impostazioni → Generale → Imposta come predefinito` (o voce simile, dipende dalle versioni). Ci è capitato di aver settato le associazioni come al precedente punto senza risolvere il problema... per poi venir salvati dalla semplice procedura appena descritta. Talvolta è necessario avviare Thunderbird come amministratore perché l'impostazione abbia successo.
In questo caso bisogna tener conto che Windows 10/11 spesso non settano correttamente alcune voci di registro relative alle associazioni MAPI obbligando l'utente ad un intervento diretto.
A questo proposito, un tentativo che vale la pena di effettuare, è quello di creare un file .reg (basta un qualsiasi editor di testo) in cui inserire queste voci:
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Clients\Mail]
@="Mozilla Thunderbird"
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Clients\Mail]
@="Mozilla Thunderbird"
mailto:test@esempio.it`. 2024-01-23
Come attivare e disattivare SMB1 in Windows 10/11/Server
Ci sono ancora parecchi scanner, NAS e dispositivi vari che necessitano del supporto SMBv1 per funzionare correttamente.
Premesso che bisogna sempre valutare attentamente i rischi di sicurezza connessi con l'attivazione di protocolli obsoleti, si possono comunque presentare situazioni, specie in ambiente domestico, nelle quali non ci sono alternative.
Windows Server
- nel dashboard di Server Manager selezionare Aggiungi ruoli e funzionalità;
- selezionare la casella di controllo SMB 1.0/CIFS File Sharing Support (Supporto condivisione file SMB 1.0/CIFS) e selezionare Avanti.
Windows 10/11
- nel Pannello di controllo selezionare Programmi e funzionalità e quindi Attiva o disattiva le funzionalità di Windows per aprire la casella Funzionalità di Windows;
- scorrere verso il basso l'elenco, selezionare la casella di controllo SMB 1.0/CIFS File Sharing Support (Supporto condivisione file CIFS) e selezionare OK.
Dopo che Windows applica la modifica, nella pagina di conferma selezionare Riavvia ora.
Procedura unificata via Powershell
Oltre a fornire una procedura unificata, non è necessario riavviare il computer dopo aver eseguito il cmdlet Set-SMBServerConfiguration.
Per abilitare:
Set-SmbServerConfiguration -EnableSMB1Protocol 1
Per verificare lo stato di attivazione :
Get-SmbServerConfiguration | Select EnableSMB1Protocol
2023-11-28
Incompatibilità di vecchi software con la console di Windows
La modalità console legacy è uno strumento di compatibilità da utilizzare per tools, da riga di comando, che non vengono visualizzati o non funzionano correttamente nell'esperienza predefinita della console Windows 10 / Windows 11.
Per utilizzare la modalità console legacy, aprire una finestra della console. Questa operazione viene in genere eseguita avviando uno degli interpreti dei comandi CMD o PowerShell.
Quindi:
- fare clic con il tasto destro sulla barra del titolo dell'applicazione e scegliere l'opzione del menu Proprietà (con Windows 11 in utilizzare l'icona ˇ indicata dalla prima freccia rossa);
- scegliere la scheda Opzioni (in figura la voce Settings);
- selezionare la casella in fondo alla pagina "Usa console legacy";
- premere il pulsante OK per applicare.
Nota: questa impostazione viene applicata globalmente a tutte le sessioni avviate dopo la modifica della preferenza. Le sessioni già aperte non verranno modificate.
AGGIORNAMENTO (marzo 2025)
La console legacy, dopo esser stata deprecata, non è più disponibile di default. Rimane comunque attivabile come feature on demand.
Per scaricarla e riattivarla cliccare sulla voce:
Start →Impostazioni →Sistema →Funzionalità facoltative → Aggiungi una funzionalità facoltativa
2023-10-30
Come scaricare file di grandi dimensioni da Google Drive
- l'opzione offerta dal browser, per riprendere un download interrotto, semplicemente non funziona;
- i download manager faticano a lavorare insieme a Google Drive.
Il problema può essere aggirato/mitigato come segue:
- aprire un scheda del browser in modalità "in incognito";
- inserire l'URL del file da scaricare (tipicamente qualcosa come
https://docs.google.com/uc?id=123stella_456Prova789BAsta&export=download); - dato che si tratta di un file di grandi dimensioni, comparirà un messaggio di avvertimento per confermare l'operazione;
- iniziato il download, aprire la scheda dei download in corso (con Firefox, per esempio, si usa la combinazione di tasti
CTRL + J) e copiare il link di quanto ci interessa. NON INTERROMPERE L'OPERAZIONE IN CORSO; - incollare il collegamento nel download manager. Appena questo comincia a scaricare è possibile interrompere il download all'interno del browser;
- in caso di problemi si possono ripetere i passi precedenti ottenendo un nuovo link da inserire nel download manager e riprendere dal punto di interruzione.
2023-10-03
Thunderbird - Impossibile scrivere il messaggio nella cartella di posta. Controllare di possedere i permessi di scrittura nel file system e di avere spazio sufficiente per copiare la cartella di posta
Questo errore può dipendere da cause piuttosto disparate:
- la cartella della posta in arrivo è danneggiata. Per ripararla fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella "Posta in arrivo" e selezionare "Proprietà". A questo punto fare clic sul pulsante "Ripara cartella" e attendere il completamento del processo;
- i permessi dei file nella cartella del proprio profilo sono errati. Per verificare bisogna individuare la cartella del proprio profilo. Un sistema consiste nel selezionare la voce "Guida > Informazioni sulla risoluzione dei problemi in Thunderbird" e fare clic sul pulsante "Mostra cartella" accanto a "Cartella del profilo". In questo modo si aprirà la cartella in "esplora risorse". Facendo clic con il pulsante destro del mouse sul nome della cartella e seleziona "Proprietà > Sicurezza " bisogna assicurarsi di avere il pieno controllo sulla cartella e sui suoi contenuti;
- il file inbox.msf, che raccoglie informazioni sui messaggi in arrivo (ma non i messaggi veri e propri), potrebbe esser danneggiato. Dopo aver chiuso Thunderbird ed aperto la cartella del profilo profilo come descritto sopra, si può eliminare il file incriminato. Al riavvio Thunderbird ricreerà un nuovo file inbox.msf basato sui messaggi effettivi nella posta in arrivo;
- l'antivirus interferisce con le operazioni di Thunderbird. Provare a disattivare l'antivirus, se Thunderbird torna ad operare correttamente avremo individuato il colpevole. Come procedere dipende, a questo punto, dallo specifico antivirus. Spesso si tratta solo di attendere un aggiornamento;
- il file contenente la posta in arrivo è troppo grande. Provare ad archiviare parte dei messaggi della posta in arrivo e compattare la cartella.
Se niente di tutto questo funziona, è possibile scrivere nel forum https://forum.mozillaitalia.org per consigli più specifici.




